Andrea Bianchini 2025.
Blowin’ in the wind
Andrea Bianchini 2025.
Margherita
Andrea Bianchini 2025.
Lonely People
Andrea Bianchini 2025.
Fumetto
Fumetto (Lucio Dalla)
Super GT è più veloce di Bip Bip,
astro jet, jumbo jet
Braccio di Ferro mangiò
spinaci inscatolati un pugno in faccia gli tirò
e Nembo Kid ha ripulito la città
Lettera X, dov’è il segreto di Asterix, Motorx, Mister X
stop, dove vai, cosa fai
se c’è il Barone Rosso che alle spalle colpirà
niente paura che tanto arriva Nembo Kid
Che mondo sarà
se ha bisogno di chiamare Super Man
che mondo sarà
fa l’effetto del motore che non va
Ecco perché siam tutti qui davanti a te, Charlie Brown
Andrea Bianchini 2025.
Anna e Marco
Anna e Marco (Lucio Dalla)
Anna come sono tante
Anna permalosa
Anna bello sguardo
Sguardo che ogni giorno perde qualcosa
Se chiude gli occhi lei lo sa
Stella di periferia
Anna con le amiche
Anna che vorrebbe andar via
Marco grosse scarpe e poca carne
Marco cuore in allarme
Con sua madre e una sorella
Poca vita, sempre quella
Se chiude gli occhi lui lo sa
Lupo di periferia
Marco col branco
Marco che vorrebbe andar via
E la luna è una palla ed il cielo è un biliardo
Quante stelle nei flippers, sono più di un miliardo
Marco dentro a un bar non sa cosa farà
Poi c’è qualcuno che trova una moto e si può andare in città
Anna bello sguardo, non perde un ballo
Marco che a ballare sembra un cavallo
In un locale che è uno schifo
Poca gente che li guarda, c’è una checca che fa il tifo
Ma dimmi tu dove sarà
Dov’è la strada per le stelle
Mentre ballano
Si guardano e si scambiano la pelle e cominciano a volare
Con tre salti sono fuori dal locale
Con un’aria da commedia americana
Sta finendo anche questa settimana
Ma l’America è lontana
Dall’altra parte della luna
Che li guarda e anche se ride
A vederla mette quasi paura
E la luna, in silenzio, ora si avvicina
Con un mucchio di stelle cade per strada
Luna che cammina, luna di città
Poi passa un cane che sente qualcosa, li guarda, abbaia e se ne va
Anna avrebbe voluto morire
Marco voleva andarsene lontano
Qualcuno li ha visti tornare
Tenendosi per mano
Andrea Bianchini 2025.
Viva la Gente
Viva la Gente (Pino Donaggio)
Ho visto stamattina mentre andavo a lavorar
il lattaio, il postino e la guardia comunal.
Per la prima volta vedo gente intorno a me.
Ieri non ci badavo non so proprio perché.
Viva la gente la trovi ovunque vai
viva la gente simpatica più che mai!
Se più gente guardasse alla gente con favor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor.
Dal nord e dal sud li vedevo arrivar
come grandi fiumi che discendon verso il mar.
Quasi una gran festa fatta apposta per un re.
Vale più delle cose la gente intorno a me.
Viva la gente la trovi ovunque vai
viva la gente simpatica più che mai!
Se più gente guardasse alla gente con favor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor.
Dentro tutti quanti c’è del bene c’è del mal,
ma in fondo ad ogni cuore è nascosto un capital.
Ed ora un sol pensiero mi assilla notte e dì:
renderli sempre più grandi, che Dio vuole così.
Viva la gente la trovi ovunque vai
viva la gente simpatica più che mai !
Se più gente guardasse alla gente con favor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor.
Andrea Bianchini 2025.
Zucchina Repubblic
Andrea Bianchini 2025.
Nessuno
Nessuno (Mina)
Nessuno, ti giuro, nessuno
Nemmeno il destino
Ci può separare
Perché questo amore
Che il cielo ci dà
Sempre vivrà
Nessuno, ti giuro, nessuno
Può darmi nel dono
Di tutta la vita
La gioia infinita
Che sento con te
Solo con te
Sei tu
Dolcissimo amore
Soltanto tu
Passato e avvenire
Tutto il mio mondo
Comincia da te
Finisce con te
Nessuno, ti giuro, nessuno
Nemmeno il destino
Ci può separare
Perché questo amore
S’illuminerà
D’eternità
Sei tu
Dolcissimo amore
Soltanto tu
Passato e avvenire
Tutto il mio mondo
Comincia da te
Finisce con te
Nessuno, ti giuro, nessuno
Nemmeno il destino
Ci può separare
Perché questo amore
S’illuminerà
D’eternità
Andrea Bianchini 2025.
La Collina dei Ciliegi
La Collina dei Ciliegi (Lucio Battisti – Mogol)
E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
Cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
E quasi sempre dietro la collina è il Sole
Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
Ma perché tu non vuoi spaziare con me
Volando intorno la tradizione
Come un colombo intorno a un pallone frenato
E con un colpo di becco
Bene aggiustato forarlo e lui giù, giù, giù
E noi ancora, ancor più su
Planando sopra boschi di braccia tese
Un sorriso che non ha
Né più un volto, né più un’età
E respirando brezze che dilagano su terre
Senza limiti e confini
Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
E più in alto e più in là
Se chiudi gli occhi un istante
Ora figli dell’immensità
Se segui la mia mente
Se segui la mia mente
Abbandoni facilmente le antiche gelosie
Ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina
E uccide i sentimenti
Le anime non hanno sesso né sono mie
Non non temere
Tu non sarai preda dei venti
Ma perché non mi dai la tua mano perché?
Potremmo correre sulla collina
E fra i ciliegi veder la mattina (e il giorno)
E dando un calcio ad un sasso
Residuo d’inferno e farlo rotolar giù, giù, giù
E noi ancora, ancor più su
Planando sopra boschi di braccia tese
Un sorriso che non ha
Né più un volto né più un’età
E respirando brezze che dilagano su terre
Senza limiti e confini
Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
E più in alto e più in là
Ora figli dell’immensità
Andrea Bianchini 2025.