Il computer di Dio

Il computer di Dio

Uno scienziato che ha dedicato la vita allo studio ed alla progettazione di computer sempre più moderni e potenti muore e va in Paradiso. Ad attenderlo all’ingresso c’è San Pietro.

-Buon giorno Walter, ti stavo aspettando.
-Buon giorno Signor San Pietro.
-Sei pronto ad entrare in Paradiso ? Prima di entrare esprimi tutti i tuoi pensieri residui della tua vita terrena.
-E' possibile parlare con Dio ora che sto per entrare in Paradiso ?
-Ehm... No Walter, Dio non riceve nessuno, è solo Lui che decide se, con chi e quando vuol parlare. Perché vuoi parlare con Dio ? Parla con me, Lui sente tutto.
-Signor San Pietro, volevo sapere se Dio possiede un computer e che tecnologia adotta.
-Caro Walter, Dio non ha bisogno di un Computer, ma se proprio vuoi immaginare che lo abbia, pensa al computer di Dio come ad un insieme di fasci di luce e fotoni.
-E quanto sarebbe grande questo computer Signor San Pietro ?
-Quanto l'Universo Walter, i suoi componenti sarebbero le stelle, i pianeti e le galassie.
-Credo di aver capito, Grazie

Andrea Bianchini (11/2022)

La forza

La forza

Essendo stato, tempo fa,
una persona diversa,
mi ritrovo ancora qua
alle origini del circolo.

Come in un film,
gli eventi si ripetono
e ritorniamo da capo,
più anziani, più stanchi.

Ma se la forza
si riducesse a quella fisica,
ben tristi potremmo concederci di essere,
ma,ogni cosa ha il suo tempo.

Ho camminato tanto,
e so che morirò in piedi,
come un cavallo,
come un deportato sul treno.

Andrea Bianchini (10/2022)

Bellezza

Bellezza

La bellezza è soggettiva, ehm..
sicuramente lo è negli esseri umani.
La bellezza è psicologica, si,
le mamme son tutte belle.
i figli son tutti belli.

Torna a dipingere i tuoi quadri,
che a nessuno mai piacquero,
e invece per me son meravigliosi,
tu mi hai salvato, eeehh,
chi salva un uomo ha salvato il mondo.

La gloria, a chi giova ? Solo ai funs.
Ed ai libri di storia, si.
Siamo qui in questo momento,
io e te, dipingimi un bel quadro…
e al bando la tua tristezza.

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Andrea Bianchini (9/2022)

Il politopo

Il politopo

L’andante mosso ma non troppo,
l’accidente, l’acciacco.
Conducetemi verso una sana danza.
Si ch’io possa spassarmela.

Concediamoci un coraggio, giusto,
una giustizia giusta.
Ma che dico, la giustizia,
non è una virtù terrena.

Attraversiamo l’amazzonia,
se ne siamo capaci,
e che l’esempio sia di insegnamento,
non una legge; perbacco.

Intanto lo spazio muta,
e non riusciamo a stargli dietro.
Eccessi, privazioni; mangiamo il giusto…
Dottore salvaci, siamo stanchi.

La verità non esiste, in questa terra…
perchè essa è poliedrica,
non ci bastano i sensi,
prestatemene uno, vi solleverò il mondo…

…………………..

Andrea Bianchini (9/2022)