Questo è un racconto di fantascienza

Da piccolo non gli era mai capitato. Si fermava spesso ad osservare i gabbiani appoggiati lungo la battigia, con la sua bicicletta, un regalo del nonno. Questa volta però erano rimasti due gabbiani, solo due gabbiani. Non era più un bambino, avrebbe fatto qualsiasi cosa per rivedere tutti quei gabbiani, ma erano solo due. Mentre continuava ad osservarli gli arriva un messaggio sullo smartphone, – siamo rimasti in due -, c’era scritto. – Non può essere – pensò. Rimase alcuni minuti a continuare ad osservare, poi gli venne un’idea. Prese lo smartphone e lentamente cominciò a scrivere un messaggio in risposta a quello ricevuto. – dove sono tutti gli altri ? – scrisse sul messaggio, e lo inviò. Non ricevette una risposta ma i due gabbiani si alzarono in volo verso il cielo, un branco di gabbiani li aspettava su in alto, si unirono, sparirono all’orizzonte e da quel giorno sulla spiaggia non si vide più neanche un gabbiano.

Pesaro, ottobre 2016


Tratto dal libro ‘Racconti. Epilogo’.