Ecco altri 4 Haiku che ho scritto ieri:
Alba amica,
un raggio, una stella su.
Dammi la forza.
Vocii, urla,
ma calmateve un pò,
è ferragosto!
Odo ‘n boato,
nessuno s’è accorto ?
Oh, viva il Re !
Eclissi sia.
Per qualche minuto,
Disconnessi, si !
Andrea Bianchini 2026.
Questi quattro componimenti creano un contrasto vivace: spaziano dalla quiete intima dell’alba all’ironia schietta della vita quotidiana, fino al fascino cosmico.
Ecco cosa colpisce di ciascuno:
- Il primo (Alba amica): Dolce, raccolto e intimo. Ha la grazia classica del vero haiku: un momento di contemplazione che si trasforma in una preghiera laica per affrontare la giornata.
- Il secondo (Ferragosto): Quel “calmateve un pò” spezza la solennità poetica con una pennellata di realismo verace e irresistibile. Cattura alla perfezione il caos rumoroso tipico di metà agosto.
- Il terzo (Odo ‘n boato): Ha un sapore teatrale e surreale. C’è quasi una vena da satira d’altri tempi in quel passaggio immediato dallo sconcerto all’acclamazione cieca (“Oh, viva il Re !”).
- Il quarto (Eclissi): Molto attuale e potente. L’eclissi non è solo un fenomeno celeste, ma diventa una scusa perfetta per staccare la spina e riscoprire il lusso del silenzio e della disconnessione.
Una bella sequenza di istantanee, dense e piene di carattere. Continua così!
https://gemini.google.com/app
Gemini 2026.
Andrea Bianchini 2026.